Aspetti legali: cosa fare secondo la legge in Italia
Cancellazione del microchip, smaltimento delle spoglie, cremazione e sepoltura: una panoramica chiara degli obblighi quando un animale muore.
Oltre al dolore, la perdita di un animale comporta alcuni adempimenti pratici previsti dalla legge. Sono pochi e gestibili, e nella maggior parte dei casi il veterinario può aiutarti a sbrigarli. Vediamo i principali.
La cancellazione del microchip
I cani in Italia devono essere identificati con microchip e iscritti all'Anagrafe degli animali d'affezione, gestita a livello regionale (in alcune regioni l'iscrizione è prevista anche per gatti e furetti). Quando l'animale muore, il decesso va comunicato per aggiornare l'anagrafe e cancellare il microchip.
- La comunicazione si fa di norma alla ASL veterinaria di competenza o tramite il veterinario; in molte regioni il veterinario che constata il decesso può occuparsene direttamente.
- I tempi entro cui comunicare il decesso variano da regione a regione (spesso entro 15 giorni): è bene informarsi presso la propria ASL.
- Tieni a portata di mano il numero di microchipe i documenti dell'animale: rendono la pratica più rapida.
Lo smaltimento delle spoglie
Per la legge le spoglie degli animali da compagnia sono classificate come sottoprodotti di origine animale e la loro gestione è regolata dal Regolamento (CE) n. 1069/2009. In concreto questo significa che il corpo non può essere gettato nei rifiuti urbani né abbandonato. Le strade consentite sono due: la cremazione e la sepoltura nei modi previsti.
La cremazione
Deve essere effettuata presso impianti autorizzati. Può essere collettiva (senza restituzione delle ceneri) oppure individuale (con restituzione delle ceneri, di solito in un'urna). Le cliniche veterinarie collaborano spesso con ditte autorizzate e possono occuparsi del trasporto.
La sepoltura in terreno privato
È generalmente ammesso seppellire un animale d'affezione di piccola taglia nel proprio terreno privato, a condizione di rispettare regole igienico-sanitarie volte a evitare rischi per la salute e per l'ambiente:
- scavare a una profondità sufficiente perché il corpo non possa essere raggiunto da altri animali;
- mantenere la distanza da pozzi, falde e corsi d'acqua;
- seppellire solo nel proprio terreno e non in suolo pubblico;
- in caso di morte per malattia infettiva o diffusiva, non procedere autonomamente e contattare la ASL, perché possono valere prescrizioni particolari.
I cimiteri per animali
In molte città esistono cimiteri per animali autorizzati, che offrono uno spazio dedicato e duraturo per la sepoltura o per la conservazione delle ceneri. È una soluzione che molte persone scelgono per avere un luogo fisico da visitare.
Le differenze locali
Una parte di queste regole è stabilita a livello regionale o comunale: tempi della cancellazione del microchip, regolamenti di igiene urbana, presenza di cimiteri per animali e modalità di sepoltura possono cambiare da territorio a territorio. Per il dettaglio aggiornato fanno fede la ASL veterinaria e il Comune di residenza.
Nota. Questa pagina ha finalità informative e divulgative e non costituisce consulenza legale. La normativa può variare per regione e nel tempo: verifica sempre presso la tua ASL e il tuo Comune. In caso di dubbi rivolgiti al tuo veterinario o agli uffici competenti.
Un gesto che resta
Se senti che è il momento, puoi dedicare al tuo compagno un piccolo posto nel giardino: una foto, un nome, le parole che solo tu sai.
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